Restituire al cittadino il diritto di scegliere il proprio candidato rappresenta l’obiettivo primario che ci poniamo nel momento in cui andremo a proporre al partito una nuova legge elettorale più a misura di cittadino e meno dipendente dalle decisioni delle segreterie politiche. Ciò non vuol dire che ci appiattiremo su posizioni referendarie che favorirebbero solo il ritorno ad un passato già tristemente sperimentato con il Mattarellum, il quale continua a rappresentare soltanto l’illusione di una democrazia nella quale il cittadino ha la libertà di indicare il proprio rappresentante in parlamento. Le segreterie politiche continuerebbero a scegliere il candidato nel collegio uninominale. Una possibile soluzione potrebbe essere quella di una legge simile all’attuale sistema elettorale previsto per la Regione Campania, ossia la possibilità per l’elettore di esprimere una preferenza per il proprio candidato, scegliendo al contempo uno schieramento preciso nella salvaguardia del sistema bipolare. Tuttavia, qualora non si dovesse pervenire all’approvazione in tempi rapidi di una nuova legge elettorale, basterebbe porre un semplice emendamento all’attuale porcellum, introducendo primarie istituzionalizzate, per la formulazione dei listini bloccati. Dovesse venir meno anche questa possibilità, sarà nostra premura proporre al partito di dotarsi di un apposito regolamento interno.
2- NON CI BASTA MAI: PIU' DEMOCRAZIA INTERNA!
Primarie a tutti i livelli. Primarie previste per la scelta di candidati Sindaci, Presidenti di Provincia, Presidenti di Regione e Presidente del Consiglio, in tal modo la base può scegliere il proprio leader direttamente dal basso.
3- VERSO IL PARTITO DEGLI ONESTI!